L'immagine diffusa dalla polizia danese
L'immagine diffusa dalla polizia danese (Koebenhavns Politi)

Spari sul caricaturista

Attacco contro un caffè di Copenhagen, un morto e tre feriti; era in corso un incontro con l'autore di vignette su Maometto

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Un civile è morto e tre agenti sono rimasti feriti oggi, sabato, in un locale pubblico di Copenhagen, contro il quale sono stati esplosi decine di colpi di arma da fuoco. L'attacco ha avuto luogo mentre era da poco in corso un dibattito sull'Islam e la libertà di espressione, organizzato in omaggio a Charlie Hebdo, al quale partecipavano il caricaturista svedese Lars Vilks e l'ambasciatore di Francia François Zimeray. Quest'ultimo, che stava introducendo la discussione davanti a un pubblico di decine di persone, ha scritto su twitter di essere uscito "indenne" dalla sparatoria.

Lars Vilks
Lars Vilks (keystone)

Il bersaglio non era probabilmente lui ma l'artista: Vilks nel 2007 era stato minacciato dopo aver pubblicato delle vignette nelle quali raffigurava Maometto sotto forma di cane. Al Qaida aveva messo una taglia di 150'000 dollari sulla sua testa e da allora vive sotto protezione. Anche lui, secondo l'organizzatore dell'evento, non ha riportato ferite. La polizia ha precisato che l'assalitore era uno solo (e non due come si credeva inizialmente), fra i 25 e i 30 anni e "dall'aspetto arabo". Ne ha diffuso la foto. L'uomo è fuggito in auto e la vettura è stata in seguito ritrovata abbandonata. Il Governo danese ha denunciato un atto di terrorismo, prontamente condannato dalla comunità internazionale.

pon/ATS/Reuters

Condividi