Stop imprevisto per i supertreni

I timori ambientali fermano temporaneamente in Giappone i lavori per la costruzione della nuova ferrovia ad altissima velocità

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La linea ferroviaria ultraveloce in costruzione in Giappone, tra la capitale Tokyo e la città di Nagoya, nella parte sud occidentale del paese, rischia di subire un deciso ritardo. I lavori sono stati fermati dalle autorità della prefettura di Shizuoka, dove sarà scavata una galleria di fondamentale importanza per la nuova ferrovia sulla quale correranno i treni a levitazione magnetica. I lavori di perforazione, a loro dire, potrebbero ridurre l’approvvigionamento idrico garantito da un fiume nella zona.

La strada ferrata sarà percorsa dai nuovi convogli, conosciuti con il nome di Maglev, dei veri e propri proiettili in grado di raggiungere velocità oltre i 600 km/h. Il tempo di percorrenza tra le due città distanti 260 chilometri dal 2027 dovrebbe essere di 40 minuti, con l’obbiettivo di raggiungere, dopo 20 minuti circa, anche Osaka.

Una prima serie di incontri tra le istituzioni locali e i vertici delle ferrovie non ha sbloccato la situazione. La legittima tutela del territorio, potrebbero allungare i tempi di consegna dell’opera.

OrtellRo
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