Un poliziotto armato a Christchurch dopo la sparatoria (keystone)

Strage in Nuova Zelanda

Un uomo ha sparato all'impazzata in due moschee di Christchurch e in strada provocando almeno 49 morti

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Attaccate due moschee nella città di Christchurch in Nuova Zelanda. Un attentatore ha fatto fuoco all'impazzata dentro i locali del luogo di culto e per la strada. Si tratta di un cittadino australiano di una trentina di anni, noto per le sue simpatie di estrema destra, come confermato dal primo ministro australiano. Il quotidiano neozelandese New Zealand Herald riferisce che l'uomo si chiamerebbe Brenton Tarrant ed è un australiano di 28 anni. L'attacco ha causato almeno 49 morti e decine di feriti, di cui diversi versano in gravi condizioni, secondo un nuovo bilancio fornito dalla polizia.

 

Quattro persone, una donna e tre uomini, sono state arrestate, ma le forze dell'ordine non escludono che altri complici siano ancora liberi. Le autorità chiedono ai residenti di chiudersi in casa. Le scuole e numerose strutture pubbliche (uffici, biblioteche) sono stati temporaneamente chiusi, mentre è stato alzato il livello di allerta in tutto il paese.

 

La polizia avrebbe anche scoperto alcuni veicoli a bordo dei quali sono stati rinvenuti un numero attualmente imprecisato di ordigni esplosivi di fabbricazione artigianale nelle vicinanze delle moschee dove è avvenuta la strage.

ATS/ANSA/AFP/AP/Swing

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