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In azione (ansa)

Terrorismo, arresti in Italia

Operazione congiunta con la polizia kosovara; smantellata cellula di propaganda jihadista

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Un’operazione congiunta della polizia italiana e kosovara, denominata "Van Damme", ha portato all’arresto di quattro persone, martedì mattina, ritenute responsabili dei reati di "apologia al terrorismo" e "istigazione all’odio razziale", propaganda che avveniva anche grazie all’uso dei social network. In una pagina di gruppo creata su Facebook, erano state postate frasi sul Papa, "questo sarà l’ultimo" e sugli attentati del 13 novembre di Parigi, "questo è solo l’inizio".

Perquisizioni sono state effettuate a Brescia, Vicenza e Perugia. Tutte le persone fermate (tre in Italia) sono di nazionalità kosovara, una di loro, ritenuta la mente del gruppo, aveva vissuto per anni in Italia prima di ritornare in patria. Qui è stata identificata e bloccata. Nella sua abitazione sono state trovate due armi da fuoco, una carabina e una pistola. L’uomo, inoltre, aveva partecipato a "conflitti armati al di fuori del Kosovo". Il blitz è scattato dopo una lunga indagine. 

Durante la conferenza stampa indetta a Brescia è stato precisato che due dei componenti della cellula saranno espulsi, l’altro invece è stato sottoposto a sorveglianza speciale.

Ansa/AlesS

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