In centro il generale iraniano Soleimani (Keystone)

Ucciso il generale Soleimani

Un missile americano lo ha colpito alla periferia di Baghdad. Decretati tre giorni di lutto nazionale in Iran

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Gli Stati Uniti hanno condotto nella notte tra giovedì e venerdì raid contro due obbiettivi legati all'Iran a Baghdad, uccidendo  il generale iraniano Qassem Soleimani, e Abu Mahdi al-Muhandis,  il numero due delle Forze di Mobilitazione Popolare, milizia irachena filo Teheran.

In previsione dell'inevitabile aumento delle tensioni, l'ambasciata USA a Baghdad ha sollecitato i cittadini americani a "lasciare l'Iraq immediatamente". "I cittadini americani partano per via aerea dove possibile, altrimenti raggiungano altri Paesi via terra".

 

Subito dopo anche la TV di Stato iraniana ha confermato l'uccisione del generale Soleimani, il che ha causato l'immediato aumento del prezzo del petrolio sui mercati, con il'indice WTI ai massimi degli ultimi quattro mesi a quota 63 dollari, e il Brent in aumento del 3,5%.

La guida suprema dell'Iran, l'ayatollah Khamenei, ha nel frattempo decretato tre giorni di lutto nazionale, mentre il leader sciita Moqtada Sadr - via Twitter - ha esortato a riattivarsi una milizia sciolta una decina d'anni fa e nota per il terrore che aveva seminato tra i soldati americani in Iraq.

ATS/OrtellRo

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