Valdez era molto noto per il suo lavoro e aveva vinto una serie di premi anche all'estero
Valdez era molto noto per il suo lavoro e aveva vinto una serie di premi anche all'estero (keystone)

Ucciso il giornalista Valdez

Sesto reporter ucciso in Messico da gennaio - Raccontava la guerra dei narcos e i legami con le istituzioni

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Il giornalista Javier Valdez è stato ucciso in un agguato davanti alla sede del suo giornale in pieno giorno, nel centro di Culiacan, la capitale di Sinaloa. Era uno dei reporter messicani più impegnati nel seguire la cronaca della guerra fra le diverse organizzazioni narcos a Sinaloa - l'ex feudo del "Chapo" Guzman - sulla costa pacifica del paese. Scriveva per il settimanale Riodoce ed era corrispondente per il quotidiano Jornada.

Valdez era molto noto per il suo lavoro e aveva vinto una serie di premi in Messico e all'estero, fra cui il Press Freedom Award americano. Il suo ultimo libro è intitolato "Narco-giornalismo: la stampa fra il crimine e la denuncia". È il sesto giornalista ucciso dal crimine organizzato in Messico dall'inizio dell'anno.

ATS/M. Ang.

Dal TG12.30:

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