Fiori e auto della polizia all'esterno del liceo di Santa Clarita teatro della sparatoria (Keystone)

Una strage senza un perché

Il 16enne che ha aperto il fuoco in un liceo californiano uccidendo due compagni lo avrebbe fatto senza un motivo apparente. Cinque i feriti

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Il 16enne che giovedì ha aperto il fuoco in un liceo di Santa Clarita, nella contea di Los Angeles, uccidendo due teenager e ferendone altri tre, versa a sua volta in gravi condizioni per essersi sparato alla testa con la pistola usata per la strage.

Secondo quanto riferiscono le autorità locali, gli agenti lo hanno catturato mentre era ancora all'interno del campus e trasportato immediatamente in ospedale. Le vittime sono una ragazza di 16 anni e un ragazzo di 14. Sembra che il ragazzo abbia iniziato ad aprire il fuoco, per motivi ancora ignoti, sui compagni poco prima dell’inizio delle lezioni, quando molti giovani stavano entrando all'interno dell'edificio e nelle singole classi.

 

La scuola teatro della sparatoria è la Saugus High School, situata a una sessantina di chilometri da Los Angeles. Oltre ai due ragazzi deceduti, altri cinque allievi dell’istituto sono stati feriti dai proiettili e due di loro versano tuttora in condizioni critiche.

ATS/AFP/Reuters/EnCa
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