Si tratta della più grande indagine condotta in Italia
Si tratta della più grande indagine condotta in Italia (ansa archivio)

Sequestrate due tonnellate di cocaina

L'operazione è stata coordinata dall'Italia a livello internazionale; una quartina le persone arrestate - il traffico interessa anche la Svizzera

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Sono oltre due le tonnellate di cocaina sequestrate dalla guardia di finanza in Calabria nel corso di un’operazione congiunta a livello internazionale durata un anno. Ventiquattro in totale le persone, responsabili di traffico internazionale di stupefacenti dal Sud America verso paesi europei, arrestate sul territorio italiano, una ventina in Brasile.

Numerosi i paesi coinvolti, Svizzera compresa, dove l’organizzazione, riconducibile sostanzialmente al sodalizio tra Pasquale Bifulco (leggi scheda a lato) e Vito Francesco Zinghini, legati al clan Pelle, aveva uomini e risorse pronte a trattare, acquistare e gestire il commercio della droga.

Lo stupefacente raggiungeva il vecchio continente attraverso navi container. “I promotori del traffico”, ha affermato Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia calabrese, “fanno parte della ‘ndrangheta della provincia di Reggio Calabria”.

ANSA/AlesS


Bifulco e il Ticino

Nel luglio di quattro anni fa, il nome di Pasquale Bifulco venne fatto nel corso di una conferenza stampa della Direzione investigativa antimafia di Milano in cui fu affermato che nel Canton Ticino più volte boss delle famiglie mafiose erano stati intercettati. In questo caso per traffico illecito di armi.

Condividi