C'è un salmone fatto di carote

La cifra d’affari dei sostituti della carne ha raggiunto in Svizzera, nel 2020, i 117 milioni di franchi. Due giovani imprenditori si raccontano

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“Sogno un mondo dove non ci sia più un’industria basata sullo sfruttamento animale. Spero che i miei figli abbiano un futuro in un mondo plant based”. Juval Kürzi, grafico di professione, è cresciuto in Ticino. Oggi è titolare della startup Wild Food a Frutigen nell’Oberland bernese, dove produce il suo Wood Smoked, un surrogato di salmone.

L’idea nasce da un susseguirsi di esperienze partite nel 2016, quando durante la crisi dei rifugiati a Lesbo, mette su un tendone dove cucina – in maniera quasi esclusivamente vegana - per 10-20 mila persone al giorno.

A pochi chilometri dall’azienda di Juval, il ventisettenne Freddy Hunziker crea invece formaggi a base vegetale. Già insignito del SEF (Swiss Economic Award) è stato recentemente riconosciuto come uno dei migliori giovani imprenditori dalla rivista economica "Forbes". “Non appena ho cominciato a vendere i miei prodotti, ho visto il sorriso sul volto delle persone e ho capito che la direzione era giusta, ma non credevo che avremmo avuto tutto questo successo”.

I dati di un'ascesa

Il 4 maggio, all'Alimentarium della Fondazione Nestlé, è stata inaugurata una mostra temporanea dedicata al veganismo
Il 4 maggio, all'Alimentarium della Fondazione Nestlé, è stata inaugurata una mostra temporanea dedicata al veganismo (©Keystone)

La cifra d’affari dei sostituti della carne ha raggiunto in Svizzera, nel 2020, i 117 milioni di franchi, nel 2016 era di circa 60 milioni. Una rapida crescita rilevata anche dal recente rapporto sui sostitutivi della carne in Svizzera redatto dall’ufficio ferderale dell’agricoltura UFAG (il link al rapporto).

Fabio Salmina

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