Andreas Meyer, CEO FFS (keystone)

Andreas Meyer lascia le FFS

Il CEO dell'ex regia federale abbandonerà la direzione a fine 2020. L'annuncio durante la tradizionale conferenza stampa di bilancio

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Andreas Meyer lascerà la direzione delle FFS a fine 2020. L'annuncio è stato fatto mercoledì, nel corso della conferenza stampa semestrale durante la quale sono stati presentati i risultati dell'ex regia federale.

 

"Il momento di annunciare questa mia decisione è stato convenuto con ampio anticipo con il Consiglio d'amministrazione e riflette la mia volontà di intraprendere una nuova fase professionale prima dei 60 anni", ha dichiarato alla stampa l'attuale CEO, che in merito ha aggiunto: "Fino alla mia partenza resterò a capo dell'azienda con tutte le responsabilità che la mia carica comporta e affronterò le attuali sfide dando loro la massima priorità".

Sotto la sua guida, dal 2007, le FFS hanno costantemente ampliato la loro offerta, mantenendo i prezzi stabili negli ultimi anni, è stato sottolineato nel corso dell'incontro con i media. Tra i traguardi più importanti, sono stati ricordati il "riposizionamento di FFS Cargo, riportata nelle cifre nere, e la trasformazione di FFS Immobili in una Divisione a tutti gli effetti, diventata colonna portante delle FFS".

 

Tra i momenti più difficili durante il suo operato sono stati menzionati lo "sciopero delle Officine di Bellinzona nel 2008, i ritardi nella messa in servizio dei nuovi treni bipiano per il traffico a lunga percorrenza e le questioni legate alla sicurezza". Tema, quest'ultimo, d'attualità dopo la morte a Baden di un capotreno, rimasto incastrato tra le porte di una carrozza. La questione "sicurezza" era stata sollevata lunedì dalla Commissione dei trasporti del Consiglio nazionale, che aveva spronato l'azienda a prestate maggiore attenzione alla gestione ordinaria piuttosto che all'elaborazione di nuovi progetti di infrastruttura.

Le FFS in cifre

Nel primo semestre dell’anno le FFS hanno trasportato quotidianamente 1,29 milioni di passeggeri, in crescita rispetto allo stesso periodo di un anno prima. Un risultato ottenuto anche grazie all’aumento di abbonamenti (generali +2,4%, metà prezzo +3,8%). Cifre alla mano, il 40% della popolazione svizzera possiede uno di questi titoli di trasporto, hanno sottolineato soddisfatti i vertici dell’ex regia, presentando a Berna i risultati ottenuti.

 

La puntualità dei clienti nel traffico viaggiatori è stabile al 90,7%, mentre la puntualità di coincidenza è leggermente peggiorata al 97%. I maggiori disagi in questo ambito sono stati riscontrati nella Svizzera occidentale e in Ticino.

“Nel periodo in rassegna, il risultato consolidato è stato 279 milioni di franchi (292 milioni nel 2018) e lascia alle FFS nel secondo semestre un margine di manovra per ulteriori riduzioni di prezzo e miglioramenti del servizio a beneficio dei clienti dell'ordine di 60 milioni”, è stato annunciato. Sempre in tema di cifre il “grado di copertura del debito è pari a 5,81, con un leggero peggioramento rispetto all'anno precedente (5,57); il limite massimo stabilito dalla Confederazione è di 6,5”.

Andreas Meyer lascia la direzione delle FFS

Andreas Meyer lascia la direzione delle FFS

TG 12:30 di mercoledì 04.09.2019

 
bin
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