Limitazioni per la gastronomia (keystone)

Bar e ristoranti chiusi alle 19.00

Il Consiglio federale ha comunicato le misure prese per combattere la pandemia; 1,5 miliardi in più per i casi di rigore - Eccezioni per i cantoni con un numero di riproduzione sotto l'1

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Il Consiglio federale ha comunicato oggi, venerdì, le nuove misure prese per combattere la pandemia. "La situazione è critica, non possiamo più attendere", ha detto Simonetta Sommaruga in conferenza stampa.

 

In Svizzera da domani (sabato) e fino al 22 gennaio bar e ristoranti dovranno chiudere alle 19.00; consegne a domicilio e take-away consentiti fino alle 23.00. Musei, biblioteche, negozi, mercati e strutture per il tempo libero e lo sport dovranno invece chiudere alle 19.00 in settimana e del tutto la domenica ed i giorni festivi. Delle eccezioni sono però possibili per i Cantoni con una situazione epidemiologica favorevole, che potranno rinviare alle 23.00 la serrata notturna: ossia quelli che hanno un numero di riproduzione del virus inferiore all'uno sull'arco di sette giorni.

 

Ad oggi sono sette, quelli romandi e Obvaldo, non il Ticino e i Grigioni. Per quanto riguarda il 24 e il 31 dicembre bar e ristoranti potranno rimanere aperti fino all’una.

Le nuove misure
Le nuove misure

 

È sempre valido il divieto di manifestazioni con l'eccezione di servizi religiosi (massimo 50 persone), funerali, manifestazioni politiche e assemblee di organi legislativi. Attività culturali e sportive restano possibili con un massimo di 5 partecipanti.

Restano infine in vigore le seguenti regole: incontri privati non più di 10 persone, regola delle due economie domestiche (solo raccomandazione), telelavoro (solo raccomandazione), obbligo esteso della mascherina, regole per i ristoranti, insegnamento a distanza nelle università, numero limitato di clienti nei negozi, incontro nello spazio pubblico non più di 15 persone, chiusura delle discoteche, regole per i comprensori sciistici, canto consentito solo in famiglia e a scuola. Per quanto riguarda lo sci, Alain Berset ha affermato che gli impianti saranno aperti, ma che verrà sconsigliato ai turisti stranieri di entrare nel paese.

Casi di rigore: 1,5 miliardi in più

Il Consiglio federale ha inoltre deciso di chiedere al Parlamento altri mezzi finanziari per aiutare le aziende colpite da questa seconda ondata pandemica, portando l’attuale programma di sostegno da un miliardo a 2,5 miliardi. Il Governo intende inoltre dotarsi della possibilità di ridefinire i criteri affinché i soggetti economici toccati possano ottenere l’aiuto. Di questi 1,5 miliardi supplementari , 750 milioni verrebbero assunti assieme ai Cantoni, responsabili per il 33%.

 

Altri 750 milioni sono di riserva e potrebbero essere versati dalla Confederazione a quei Cantoni che ne facessero richiesta. Nel pacchetto saranno inclusi anche gli operatori culturali, ha ricordato Ueli Maurer.

joe.p./AlesS
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