La sostanza, utilizzabile per produrre plastiche, è classificata come un perturbatore del sistema ormonale. L'uso negli imballaggi alimentari è vietato in Francia dal 2015
La sostanza, utilizzabile per produrre plastiche, è classificata come un perturbatore del sistema ormonale. L'uso negli imballaggi alimentari è vietato in Francia dal 2015 (rts)

Bisfenolo: Nestlé nel mirino in Francia

Filiali della multinazionale vodese, così come altre aziende, sono accusate di aver nascosto la presenza della sostanza negli imballaggi alimentari

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Decine di imprese attive in Francia, fra le quali anche alcune filiali di Nestlé, sono accusate dall'autorità della concorrenza di aver occultato al pubblico la presenza di bisfenolo A o di suoi sostituti negli imballaggi alimentari.

Più nel dettaglio, come si legge in una nota, alle aziende in questione è rivolta l'accusa "di essersi accordate per non comunicare la presenza o la composizione di certi materiali a contatto" con gli alimenti "a danno dei consumatori".

Per parte sua Nestlé ha annunciato oggi, mercoledì, che contesterà formalmente le accuse. Il bisfenolo A, sostanza utilizzabile nella fabbricazione della plastica, è oggi classificato dalle autorità di Parigi come perturbatore del sistema ormonale. È proibito in Francia dal 2015 per la produzione di contenitori per alimenti.

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di Chiara Camponovo e Gioele Di Stefano

 
ats/Ari
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