La maggioranza teme la perdita di terreni coltivi e reddito agricolo (keystone)

Bloccata la politica agricola 2022

Anche il Nazionale ferma l'esame del dossier: troppe ripercussioni negative

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Diminuzione dei redditi nel settore agricolo, perdita di preziosi terreni coltivi e aumento delle importazioni: sono le ripercussioni negative che si verificherebbero se la Politica agricola 2022 (PA22+) dovesse venir adottata. Per questo motivo il Consiglio nazionale, seguendo quanto deciso dagli Stati in dicembre, ha sospeso - con 100 voti contro 95 e una astensione - l'esame del dossier.

Politica agricola in Parlamento

Politica agricola in Parlamento

TG 20 di lunedì 14.12.2020

 

La PA22+, che ha al centro una produzione più ecologica e sostenibile, potrà sbloccarsi solo quando il Governo "entro il 2022" avrà elaborato il rapporto sull'orientamento futuro della politica agricola, chiesto dagli Stati tramite un postulato.

Durante il dibattito, la sinistra, appoggiata dal consigliere federale Guy Parmelin, ha sostenuto che l'interruzione dell'esame del dossier farà soltanto perdere tempo prezioso. Particolarmente critici col progetto sono i contadini e l'UDC. La PA22+ provocherà una diminuzione del grado di autoapprovvigionamento dal 60 al 52%, ha sostenuto Jacques Nicolet (UDC/VD). Causerà anche una diminuzione del reddito agricolo per complessivi 265 milioni di franchi, ha aggiunto.

Fondi approvati

Per quanto riguarda le risorse finanziarie, il Consiglio nazionale si è sostanzialmente allineato a quanto deciso dagli Stati. Con 144 voti contro 14 e 38 astenuti ha approvato il credito di 13,960 miliardi di franchi per il periodo 2022 - 2025 che sarà destinato al settore agricolo e ai pagamenti diretti.

Riforma agricola: stop del Nazionale

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TG 12:30 di martedì 16.03.2021

 
ATS/pon
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