Immagine d'archivio (SRF)

Bodycam per gli agenti zurighesi

La polizia municipale disporrà di telecamere portatili per monitorare gli interventi

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La polizia municipale di Zurigo munirà i suoi agenti delle cosiddette “bodycam”: il Consiglio comunale ha infatti approvato mercoledì sera un progetto della durata di sei anni. Saranno però solo alcuni agenti in servizio attivo che ne saranno provvisti e quest’equipaggiamento sarà accompagnato da un segno distintivo per renderlo immediatamente riconoscibile.

Queste telecamere portatili non saranno però impiegate durante grandi operazioni di mantenimento dell’ordine pubblico, in quanto, ho sostenuto la maggioranza dei consiglieri, le forze dell’ordine dispongono già di strumenti di registrazione più idonei.

Le registrazioni, inoltre, potranno essere conservate per un massimo di 100 giorni, non verranno archiviate dalla polizia municipale e le telecamere non potranno essere equipaggiate con programmi per il riconoscimento facciale.

Le bodycam erano state impiegate nel 2017 nel quadro di un progetto pilota e avevano avuto un effetto dissuasivo: si stima che possano evitare annualmente una cinquantina, sia commesse dalle forze dell’ordine sia nei confronti degli agenti.

Bodycam, risultati positivi a Zurigo

Bodycam, risultati positivi a Zurigo

TG 20 di venerdì 13.04.2018

 

Cosa sono le bodycam

Le “bodycam” sono delle telecamere portatili, posizionate in genere in testa o su una spalla, per monitore l’attività dei poliziotti e dei soggetti con cui interagiscono. Usate da diversi anni negli Stati Uniti, si stanno diffondendo anche in Europa, per monitorare la condotta degli agenti in servizio ma anche per accertare le responsabilità di terzi durante controlli e accertamenti.

ATS/ludoC
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