Un pattugliatore in azione
Un pattugliatore in azione (Black Belt Patrol)

Cinture nere in pattuglia

A Ginevra appassionati d'arti marziali danno vita a ronde di viglianti - La polizia disapprova

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Le ronde notturne private per garantire tranquillità agli abitanti di Ginevra tornano d'attualità. Dalla scorso fine di settimana sono attive le auto proclamate "Pattuglie del rispetto" formate da trenta volontari appassionati di arti marziali che, con la loro vigilanza, vogliono rendere più sicure le strade.

Le parole d'ordine del gruppo
Le parole d'ordine del gruppo (Black Belt Spirit )

Il fondatore, Marco Garcia Gonneau, direttore della scuola Black Belt Spirit Academy di Grand-Saconnex e specialista di krav maga (il metodo di combattimento israeliano), si dice stufo del lassismo della polizia e con la sua iniziativa intende aumentare il senso di sicurezza. Ogni pattuglia, di cinque persone, conta almeno tre cinture nere.

L'immagine che il gruppo dà di sé online
L'immagine che il gruppo dà di sé online (Black Belt Spirit )

Le forze di sicurezza ufficiali guardano con scetticismo all’iniziativa che tornerà a manifestarsi nelle vie cittadine in occasione del Capodanno. "Disapproviamo qualsiasi iniziativa spontanea che non si iscriva nei termini di legge o che vada al di là dei normali compiti del cittadino", ha spiegato il portavoce della polizia sottolineando che finora i pattugliatori non hanno compiuto nulla di illegale. La loro missione, spiega l’ideatore, è dialogare per scongiurare i conflitti e raccogliere le segnalazioni dei cittadini.

Diem/RG/ATS

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