Come bloccare il virus sui tessuti

TG 20 di mercoledì 13.05.2020

"Disattiviamo il virus sui tessuti"

Una start-up di Zurigo ha sviluppato una tecnologia che permette di uccidere i virus su ogni tipo di tessuto

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Una start-up di Zurigo ha fatto un grosso passo in avanti nella lotta al coronavirus. Non si tratta di un nuovo farmaco o di una nuova cura, ma di una strategia industriale per contrastare la pandemia: la HeiQ, specializzata in tecnologie da applicare in ambito tessile, ha sviluppato un prodotto in grado di bloccare i virus sui tessuti.

“L’obiettivo è di aiutare non solo nel settore ospedaliero, ma anche al livello dei consumatori normali. Trattando le superfici tessili facciamo sì che non siano più un veicolo di trasmissione del virus”, spiega il ticinese Carlo Centonze, direttore dell’azienda che fa parte del Politecnico federale di Zurigo.

La sostanza sviluppata, antivirale e antibatterica, può essere aggiunta a ogni tipo di tessuto. Il trattamento chimico, pensato in primo luogo per mascherine, è in grado di catturare e disattivare i virus sulla superficie del tessuto. “Proteggiamo la superficie dalla contaminazione, e in secondo luogo vengono uccisi i virus che riescono a passare attraverso le mascherine”, sottolinea Carlo Centonze.

La start-up aveva ideato questa tecnologia con membrana esterna già alcuni anni fa, ma il mercato allora sembrava poco interessato e il progetto era rimasto in un cassetto. Lo scoppio della pandemia di coronavirus ha però fatto sì che l’azienda venisse subissata di richieste: “Oggi serviamo più di mille produttori con questa tecnologia”, ha concluso Carlo Centonze.

TG/buzellig

n.d.r.: L' impiego di questo tessuto è alla base del "Progetto Tony" del quale vi avevamo riferito nei giorni scorsi 

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