Dopo Credit Suisse tocca a UBS

Nuova azione degli attivisti per il clima a Losanna. Intanto la procura ricorre contro l'assoluzione decisa lunedì dal tribunale di Renens

Dopo Credit Suisse è il turno di UBS. Un gruppo di attivisti per il clima ha inscenato un'azione in una sede della prima banca svizzera martedì a Losanna, denunciando i suoi investimenti nelle energie fossili.

 

L'azione si è svolta nell'ambito della campagna per le elezioni supplementari al Consiglio di Stato del canton Vaud del 9 febbraio, nelle quali il gruppo militante ha candidato Juliette Vernier.

Parallelamente la procura del Cantone di Vaud ha presentato ricorso contro l'assoluzione - decisa lunedì dal tribunale di Renens - dei dodici attivisti ecologisti che avevano inscenato una partita di tennis nella Hall della sede losannese di Credit Suisse. Per il procuratore generale Eric Cottier la sentenza dà "una risposta sorprendente a una questione di principio giuridica".

 
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