Il complesso che sta sorgendo nel quartiere di Unterstrass
Il complesso che sta sorgendo nel quartiere di Unterstrass (Flycam Amsler, Hallau)

Ecco il palazzo del futuro

A Zurigo stanno sorgendo 99 appartamenti a consumo energetico ridotto al minimo e affitti contenuti

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La città di Zurigo fa le cose in grande anche in materia di edilizia del futuro. Il comune, pioniere nella politica che mira a realizzare la società a 2000 watt, ha presentato un edificio di 99 appartamenti a standard Minergie A-Eco, il primo di queste dimensioni a sorgere in Svizzera.

Un appartamento vuoto
Un appartamento vuoto (Girogio von Arb)

Si tratta di un progetto energeticamente ed ecologicamente pioneristico (l'isolazione è ottima e tutta l'energia necessaria viene prodotta in loco con termopompe e impianti fotovoltaici). Ma non solo. Gli affitti degli appartamenti (dai 2,5 ai 5,5 locali ciascuno) saranno tutti bassi per gli standard cittadini (si parla di 1'500 franchi per un 4,5 locali fino ai 2'010 per un 5,5, cantina compresa). Ciò grazie al fatto che sono stato scelti materiali semplici e che le dimensioni degli appartamenti sono leggermente inferiori alla media delle nuove costruzioni.

I 99 appartamenti si trovano a meno di 15 minuti a piedi dalla stazione centrale
I 99 appartamenti si trovano a meno di 15 minuti a piedi dalla stazione centrale (GoogleMaps)

Decisivo per il consumo finale di energia sarà il comportamento dei singoli inquilini. I residenti avranno a disposizione anche una scuola dell'infanzia e un doposcuola all'interno del complesso, mentre 10 appartamenti saranno riservati a richiedenti l'asilo. L'edificio sarà completamente terminato il prossimo autunno. L'entrata dei primi affittuari è prevista già nel corso dell'estate.

Diem/TG

Dal TG

2000 watt all'anno per gli zurighesi

2000 watt all'anno per gli zurighesi

TG 20 di martedì 31.05.2016

Lo standard Minergie A-ECO

In genere applicato ad edifici monofamigliari, lo standard Minergie A-Eco prevede la combinazione dei principi della massima efficienza energetica (consumo quasi zero e copertura del fabbisogno residuo esclusivamente con energie rinnovabili e in particolare il solare) e di criteri costruttivi improntati all’ecologia (materiali riciclati o certificati) e alla salute (illuminazione naturale, isolamento fonico e clima interno).

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