Energia nucleare, gli Stati più morbidi del Nazionale
Energia nucleare, gli Stati più morbidi del Nazionale (keystone)

Energia 2050, ok degli Stati

La Camera dei cantoni ha approvato il progetto strategico del Consiglio federale

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il Consiglio degli Stati ha approvato mercoledì (27 voti a 4 e 8 astenuti) dopo tre giorni di dibattiti intensi, la Strategia energetica 2050 del Consiglio federale, correggendola in alcuni punti per renderla più compatibile con le esigenze dell’economia. Durante il dibattito sono stati spazzati via diversi emendamenti volti ad inasprire o ad ammorbidire il progetto governativo.

Tra le decisioni che faranno più discutere il pollice verso al limite massimo d’esercizio per gli impianti nucleari più anziani suscitando le ire degli ecologisti visto che il progetto del Consiglio federale è, in pratica, il controprogetto alla loro iniziativa per l’abbandono progressivo dell’energia nucleare.

La preoccupazione per rendere la riforma più vicina alle esigenze del mercato, ha lasciato tracce su quasi tutto il progetto. Diversamente dal Nazionale, per esempio, gli Stati hanno deciso di limitare nel tempo il sostegno alle energie rinnovabili e di rivedere al ribasso gli obiettivi di produzione. Tra i punti sui quali il progetto governativo è uscito praticamente indenne, figurano gli obiettivi di riduzione delle emissioni dei veicoli.

Red.MM/ATS/Swing

Condividi