Cardada-Cimetta (tipress)

Funivie, estate positiva solo al sud

Il direttore dell'associazione di categoria, Bruno Stoffel: "Alcuni impianti hanno lavorato senza essere redditizi, ma resta la funzione di servizio pubblico"

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L'estate è stata in generale deludente per gli impianti di risalita elvetici, che hanno dovuto fare i conti con la meteo, spesso sfavorevole, e l'assenza dei clienti asiatici. In controtendenza, però, il Ticino e i Grigioni, che hanno approfittato del boom del turismo interno, registrando aumenti del 20%. Stando ai dati diffusi venerdì dall'associazione di categoria, infatti, nel periodo maggio-ottobre i passeggeri e il fatturato sono scesi del 24% rispetto allo stesso periodo del 2019. Le Funivie Svizzere hanno sottolineato - ancora una volta - l'importanza degli impianti di risalita, al punto da svolgere la funzione di "un servizio per la comunità, come sottolinea il direttore Bruno Stoffel:

"Questo sta alla base del ruolo assunto dalle funivie di montagna durante la pandemia.  Gli impianti per la gran parte hanno lavorato senza essere redditizi, e malgrado ciò hanno tenuto aperte tutte le strutture. E questo per offrire alla popolazione delle possibilità di svago. In questo senso possiamo dire di aver fornito una prestazione di servizio pubblico".

Ma se molte funivie di montagna non sono in grado di assicurarsi la dovuta redditività, quale potrebbe essere la soluzione per garantire la loro esistenza? Visto che per molte destinazioni alpine rivestono un'importanza sistemica: senza impianti vedrebbero impoverita la loro offerta e perderebbero attrattiva?

"Non c'è un unico concetto valido da poter applicare a tutta la Svizzera. Abbiamo impianti di risalita che sono molto vicini alla funzione di servizio pubblico, altri che hanno un orientamento molto turistico. Vi sono tanti modelli e quindi non esiste un concetto da poter applicare a tutta la Confederazione. Il Ticino, per esempio, è speciale. Qui riveste una funzione speciale per le stazioni sciistiche. Gli aiuti appartengono alla tradizione. Ed è un bene che sia così. Ma questo è un caso unico in Svizzera".

Guardando i risultati della stagione estiva, vediamo un calo della cifra d'affari per l'intera Svizzera del 24% rispetto al 2019. Un dato che nasconde grosse differenze a livello regionale, con Ticino e Grigioni con un +20% e l'Oberland bernese con un -21%. Come leggere queste differenze a livello regionale?

"Il canton Ticino ha beneficiato molto del tunnel di base del San Gottardo, trovandosi molto più vicino all'area di Zurigo. Il canton Grigioni ha approfittato molto del turismo interno, mentre nelle altre regioni, come nella Svizzera tedesca e nell'Oberland bernese sono mancati gli ospiti internazionali".

RG/eb
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