Sostegno degli Stati alle energie pulite
Sostegno degli Stati alle energie pulite (archivio ©Tipress)

Gli Stati per l'energia pulita

Il Senato ha deciso di sostenere il settore idroelettrico anche dal punto di vista economico

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Il sostegno al settore idroelettrico è cruciale per realizzare la svolta energetica verso fonti di produzione pulite. Ne è convinto il Consiglio degli Stati che, con 32 voti a 11, ha deciso che i grandi impianti dovrebbero essere sostenuti finanziariamente in caso di assoluta necessità.

Tale sostegno verrebbe concesso caso per caso e solo per gli impianti che producono oltre 10MW. Gestori e proprietari verrebbero chiamati a partecipare, come anche i cantoni, che dovrebbero abbassare il canone per i diritti d'acqua a 90 franchi per KW di potenza lorda. La questione riguardante la partecipazione dei cantoni è stata criticata dai rappresentanti delle regioni alpine e una minoranza di senatori, che però non l’hanno spuntata, hanno tentato di bloccare il sostegno.  

Il plenum ha poi deciso di sostenere, includendole nel sistema di rimunerazione per l'immissione di elettricità (RIC), le piccole centrali idroelettriche con una potenza compresa tra 300 kW e i 10 MW (10'000 kW). Tale soluzione rispecchia la proposta governativa. Al pari del Nazionale, la Camera dei cantoni ha inoltre deciso che, in futuro, dovrebbe essere possibile realizzare centrali idroelettriche, di pompaggio/turbinaggio o eoliche a partire da una certa taglia o importanza in zone naturali protette, esclusi i biotopi di importanza nazionale e le riserve di selvaggina e per gli uccelli migratori.

Red.MM/ATS/Swing

TG 20.00 del

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