Il treno Gottardo della Südostbahn che da quasi un anno collega il Ticino a Lucerna–Olten–Basilea e Zugo-Zurigo (©Ti-Press/Davide Agosta)

I concorrenti premono sulle FFS

La Südostbahn si appresta a gestire anche i collegamenti Berna-Zurigo-Coira e vuole svilupparsi ancor più nel traffico a lunga percorrenza

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il periodo non è molto buono per il settore ferroviario elvetico che patisce ancora gli effetti della pandemia, ma la gestione dei collegamenti a lunga percorrenza del traffico nazionale fa sempre più gola. E così le FFS si trovano confrontate con una concorrenza sempre crescente sul mercato interno. Dopo il braccio di ferro sulla concessione con la bernese BLS (ora è attiva anche sulle linee Berna-Bienne, Berna-Olten, Berna-Neuchâtel e Neuchâtel-La Chaux-de-Fonds); un’altra azienda di trasporto regionale si sta allargando sempre più sul traffico a lunga distanza. Si tratta della Schweizerische Südostbahn (SOB). I suoi treni Traverso color rame già circolano tra San Gallo e Lucerna nonché sulla vecchia linea del San Gottardo. Dal prossimo dicembre viaggeranno collegheranno anche Berna a Coira, via Zurigo. E la compagnia della Svizzera orientale intende svilupparsi ulteriormente.

La Südostbahn, che fino a due anni fa era attiva su 5 linee tra Arth e il Lago Bodanico con una lunghezza totale di circa 120 chilometri, si considera ormai una compagnia di trasporto nazionale, come ha dichiarato il direttore Thomas Küchler sulle colonne della Sonntagszeitung, che sottolinea il notevole salto che l’azienda farà con il prossimo cambiamento d'orario del 12 dicembre quando sarà attiva anche sulla Berna-Zurigo-Coira. Nel mirino, come per i viaggi tra Ticino e Svizzera interna sulla linea storica, c’è soprattutto una clientela turistica e del tempo libero. Ma, nelle sue intenzioni, l'espansione non è ancora finita. L'azienda punta apertamente a rilevare ulteriori collegamenti interni a lunga distanza dalle FFS. Questa, di fronte alle mire delle compagnie regionali per le linee ad alto rendimento, potrebbero però essere meno disposte a spartire altre fette della torta. Finora, sia con la BLS sia con la SOB, ha trovato accordi che trasferiscono la gestione delle tratte, ma non la concessione.

Nel giro di un decennio la Südostbahn che per l’85% appartiene ad enti pubblici (l’azionista principale è la Confederazione con il 35%) ha cambiato volto. Nel 2010 i suoi treni avevano percorso circa 3,5 milioni e mezzo di chilometri. L’anno prossimo, con l'entrata in esercizio di tutti e 34 le composizioni acquistate dalla Stadler Rail (24 FLIRT con pianale ribassato Traverso a 8 carrozze e 10 FLIRT 3 con 4 carrozze), passeranno a oltre 14 milioni, con una crescita del 400%. Quest’anno, per assicurare il potenziamento, ha proceduto a circa 200 nuove assunzioni portando il suo organico a oltre 800 collaboratori.

Diem/RG
Condividi