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Il rischio di terrorismo resta alto

Secondo il rapporto del Servizio delle attività informative della Confederazione la Svizzera è un potenziale bersaglio, ma non primario

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Il rischio di terrorismo in Svizzera rimane alto. Complice il declino del dominio statunitense, le relazioni internazionali sono sempre più influenzate dalla lotta di potere tra USA e Cina. Sono queste le conclusioni del rapporto sulla "Sicurezza della Svizzera 2020", pubblicato dal Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC). Secondo l'intelligence elvetica, lo Stato islamico continua ad aver un ruolo importante e la Confederazione è un potenziale bersaglio di attacchi, anche se non il primario.

 

Il potenziale di violenza dell'estremismo di destra e di sinistra non è invece diminuito a livello nazionale. Gli estremisti di sinistra si sono concentrati perlopiù sulla proprietà, con incendi dolosi, e sembrano volersi infiltrare e strumentalizzare movimenti come il "Black Lives Matter". Gli estremisti di destra si esercitano nelle arti marziali e accumulano armi. Secondo gli 007, il rischio di un attacco potrebbe provenire dai cosiddetti "lupi solitari" indipendenti.

FD/ATS
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