Il ritorno del Gripen

I caccia svedesi allo Zigermeet. Saab: "Buona soluzione per la Svizzera". Il DDPS: "No, sono fuori dal concorso"

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I Gripen serie C hanno volteggiato tra le montagne glaronesi, partecipando alla settima edizione dello Zigermeet, a Mollis, il più grande show di aerei della Svizzera. I caccia svedesi, lo ricordiamo, non avevano invece partecipato ai test in vista della scelta del prossimo modello dell'aviazione elvetica.

Il Gripen E, il successore di quello presente all'airshow, non è ancora operativo. A Mollis si è però già potuto provare grazie a un simulatore. I piloti svedesi sottolineano quanto questi aerei siano adatti alle zone alpine della Svizzera. "La vera sfida è che la montagna è vicinissima. Con i Gripen riusciamo però a fare delle curve molto strette. L’importante è viaggiare in modo sicuro e comunque spettacolare", spiega Henrik “Sunshine” Björling.

"Siamo sempre ancora convinti, che il pacchetto Gripen sarebbe una buona soluzione per la Svizzera. L’aereo verrà perfezionato da clienti svedesi e brasiliani. La storia dei Gripen serie E, va quindi avanti". Così Martin Büsser, direttore di Saab Svizzera. Pronta la replica del Dipartimento federale della difesa (DDPS), attraverso le parole di Renato Kalbermatten, capo comunicazione: "No, i Gripen sono fuori dal concorso. A giugno abbiamo fatto alcune prove a Payerne. Saab non si è presentata e quindi rimane esclusa".

Per i jet da combattimento rimangono quindi in lista due costruttori europei e due statunitensi. Quale di questi verrà scelto per l’esercito svizzero, lo deciderà il Consiglio federale – sempre che i cittadini accettino il credito di 6 miliardi di franchi.

TG/M. Ang.

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