La posta dice "no" all'e-voting

In nessun cantone si potrà ricorrere a questo sistema alle elezioni federali del prossimo autunno; se ne riparlerà nel 2020

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In nessun cantone si potrà ricorrere all'e-voting alle elezioni federali del prossimo autunno. Dopo la rinuncia del Canton Ginevra annunciata un mese fa, oggi anche La Posta si è tirata indietro promettendo un nuovo sistema di voto elettronico per il 2020.

Il sistema, finora adottato da Basilea Città, Friburgo, Neuchâtel e Turgovia, era comunque già stato sospeso in primavera perché risultato insoddisfacente in termini di sicurezza. Tra il 25 febbraio e il 24 marzo, la piattaforma internet del gigante giallo è stata messa alla prova, pubblicamente, da parte di hacker, che vi hanno individuato rilevanti falle nella sicurezza.

In una nota pubblicata venerdì, La Posta afferma che la piattaforma che ha impiegato sinora non sarà più operativa. "Ho deciso di concentrare in futuro le nostre risorse esclusivamente nella realizzazione del nuovo sistema", afferma il CEO Roberto Cirillo, citato in una nota.

ATS/SP
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