I tradizionalisti potranno continuare a incollarla come ora (keystone)

Libera scelta per la vignetta

Formato elettronico o tradizionale per il contrassegno autostradale, ma fra le Camere resta qualche divergenza

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Gli automobilisti devono avere la possibilità di scegliere autonomamente fra l'attuale contrassegno adesivo e quello in versione digitale. Dopo gli Stati lo scorso dicembre, mercoledì anche il Consiglio nazionale ha accolto - per 142 voti a 47 - la relativa modifica legislativa. In ogni caso, il costo rimarrà invariato a 40 franchi.

Nel progetto preliminare presentato nel 2017, il Consiglio federale ipotizzava l'abolizione della soluzione classica e il passaggio al contrassegno elettronico. In sede di consultazione la proposta era però stata criticata sotto vari aspetti. Si è quindi optato per un compromesso. L'attuale "vignetta", introdotta nel 1985, non sparirà: i più tradizionalisti continueranno così a incollare il contrassegno, gli altri avranno la facoltà di ottenerlo in forma elettronica, registrandosi su internet e scaricandolo via app. I costi per offrire questa possibilità sono stimati in 4-5 milioni di franchi.

"La nuova vignetta sarà legata a una targa e non a un veicolo", ha precisato la relatrice di commissione Edith Graf-Litscher (PS/TG), definendo la novità "al passo coi tempi". I più diffidenti, UDC in testa, ritengono che si tratti di un primo passo verso l'introduzione del cosiddetto "mobility pricing". "Le condizioni create non sarebbero sufficienti per permettere ciò", ha però assicurato il ministro delle finanze Ueli Maurer, stando al quale l'Esecutivo "non ha intenzioni segrete".

Il tema dei controlli è stato tra i più discussi. Da un lato vi era chi, seguendo Governo e Stati, voleva controlli automatizzati con impianti fissi, mentre l'altro fronte, che alla fine ha prevalso, premeva per verifiche a campione con dispositivi mobili. L'UDC voleva da parte sua mantenere i controlli di persona per mano delle forze dell'ordine, ma si è ritrovata di nuovo in minoranza, così come al capitolo delle multe, che saranno di 200 e non i 80 franchi. Il dossier torna agli Stati per il trattamento delle divergenze.

 
ATS/pon
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