A seguito di quanto emerso il caporedattore dell’informazione TV e il responsabile del dipartimento delle risorse umane hanno però deciso di lasciare gli incarichi (keystone)

Molestie, la RTS fa ammenda

Inchiesta chiusa: confermati i fatti imputati a due collaboratori, ma non quelli a Darius Rochebin - Lasciano i responsabili dell'Info TV e del personale

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Sono state presentate le prime conclusioni delle indagini alla SRG SSR in seguito alla pubblicazione di un articolo del quotidiano Le Temps che rivelava molestie all’interno della RTS. In seguito alla pubblicazione, sono stati segnalati numerosi casi di molestie e mobbing anche alla RSI. Un numero importante di segnalazioni ha fatto sì che le inchieste abbiano subito dei ritardi: alcuni dossier sono ancora aperti alla RSI (le prime risultanze saranno note all'inizio dell'estate).

RTS, accuse di molestie e mobbing

RTS, accuse di molestie e mobbing

TG 20 di sabato 31.10.2020

Confermati i fatti imputati a due collaboratori della Radio Télévision Suisse (uno ha lasciato l'azienda e l'altro è stato sanzionato), ma non quelli di cui era accusato Darius Rochebin, ex presentatore del telegiornale, per il quale non è stata ravvisata alcuna infrazione di natura penale.

RG 12.30 del 16.04.21: la corrispondenza da Ginevra di Lucia Mottini
RG 12.30 del 16.04.21: la corrispondenza da Ginevra di Lucia Mottini
 

Nessuna sanzione nei confronti di Gilles Marchand, allora direttore della RTS, oggi direttore di SRG SSR: ha ammesso di aver commesso degli errori di valutazione delle situazioni segnalate. Errori che il consiglio di amministrazione ritiene “non gravi”. Gli esperti esterni parlano di "responsabilità secondaria di supervisione". Per quanto riguarda l'attuale direttore, Pascal Crittin, le inchieste hanno concluso che non può essergli imputate colpe.

Il caporedattore dell’informazione TV della RTS Bernard Rappaz e il responsabile del dipartimento delle risorse umane della RTS hanno deciso di lasciare l’incarico in seguito a quanto emerso.

Lo stesso consiglio d'amministrazione della SSR, tramite il suo presidente Jean-Michel Cina, si dice molto rammaricato per quanto accaduto: “Mi scuso con tutte le collaboratrici e tutti i collaboratori e faremo di tutto affinché casi del genere non si ripetano più”.

RG 12.30 del 16.04.21: la corrispondenza da Berna di Anna Riva
RG 12.30 del 16.04.21: la corrispondenza da Berna di Anna Riva

Misure future

Tolleranza zero in futuro nei confronti di episodi del genere. Secondo il presidente del cda di SRG SSR Jean-Michel Cina, “bisogna istituire una cultura per cui chi lavora lo deve fare in un clima sereno e chi vuole segnalare possa farlo senza temere conseguenze.  Alcune persone non hanno goduto di sufficiente tutela da parte nostra e a loro porgo le mie scuse”.

Sommaruga: casi "inaccettabili"

La responsabile del Dipartimento federale della comunicazione (DATEC), Simonetta Sommaruga, giudica "inaccettabili" i casi di molestie subiti da membri del personale della RTS, confermati dalle indagini della SSR. Si aspetta che tutto sia fatto per evitare altri episodi di sessismo, molestie o discriminazioni. La consigliera federale ha seguito il dossier fin dall'inizio, si legge in una presa di posizione odierna del DATEC.

SSM: misure insufficienti

Il Sindacato svizzero dei media si dice soddisfatto di quanto appreso oggi, anche se teme che le misure prese non siano sufficienti per instaurare un clima di fiducia tra i dipendenti della SSR e la dirigenza.

Molestie RTS, chiusa l'inchiesta

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TG 20 di venerdì 16.04.2021

 
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TG 12:30 di venerdì 16.04.2021

 
mrj
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