Tra i motivi che hanno indotto le sezioni a rinunciare: la preoccupazione per la sicurezza di volontari e passeggeri, ma anche le difficoltà nell'organizzazione delle serate di formazione e nel far rispettare l'obbligo della mascherina
Tra i motivi che hanno indotto le sezioni a rinunciare: la preoccupazione per la sicurezza di volontari e passeggeri, ma anche le difficoltà nell'organizzazione delle serate di formazione e nel far rispettare l'obbligo della mascherina (©Archivio Keystone/Ti-Press)

Nez Rouge a mezzo servizio

La pandemia e le misure sanitarie hanno indotto 14 delle 24 sezioni regionali a rinunciare all'attività per le feste di fine anno

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Nez Rouge quest'anno non garantirà un servizio nazionale durante le settimane di Natale e Capodanno. Dieci sezioni (compresa quella ticinese) su 24 sono però all'opera per assicurare una certa operatività e permettere un rientro in sicurezza a chi non se la sente di mettersi al volante dopo una serata di festa.

Lo ha confermato la direttrice operativa di Nez Rouge Svizzera Christel Sommer spiegando che anche se i problemi sanitari legati alla pandemia sono identici, nelle varie regioni ci sono varie sensibilità che hanno determinato scelte diverse.

 

Tutti i volontari che saranno operativi dovranno essere in possesso del certificato Covid. Mentre le persone che saranno riaccompagnate a casa dovranno almeno indossare la mascherina.

Nez rouge cerca volontari

Nez rouge cerca volontari

Il Quotidiano di giovedì 26.12.2019

 

Dal 1990 al 2019 - l'anno scorso a causa della pandemia in servizio non è stato offerto - a livello nazionale i trasporti sono stati in tutto oltre 238 mila, effettuati da più di 170 mila volontari per un totale di quasi mezzo milione di persone accompagnate e oltre 9 milioni di chilometri percorsi.

Diem/ATS
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