I problemi sono nati dopo l'annullamento all'ultimo minuto dell'edizione 2020 a causa del coronavirus (Keystone)

Pace fatta a Ginevra

Salone dell’auto e Palexpo mettono termine al conflitto – Si lavora all’edizione 2022 del Motor Show grazie ad un finanziamento mediorientale

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La fondazione del Salone internazionale dell'automobile e la società che gestisce il Palexpo di Ginevra hanno fatto pace. L’accordo che mette fine al lungo conflitto legato alla cancellazione dell’edizione 2020 del Motor Show è stato raggiunto nei giorni scorsi, come anticipato dall’Agéfi. Sabato il direttore del Salone Sandro Mesquita ha assicurato alla RTS che sono già iniziati i preparativi in vista dell’edizione 2022. Si terrà il prossimo mese di febbraio nella sede storica.

La fondazione sembra così aver definitivamente superato la gravissima situazione finanziaria che ne aveva messo in forse la sopravvivenza a causa delle conseguenze della pandemia. A risultare determinante è stato l’intervento di un nuovo finanziatore straniero. Si tratterebbe, ma la notizia non ha trovato conferme, del Qatar. L’accordo prevederebbe lo svolgimento di un secondo Salone internazionale dell'automobile all’estero e in un altro periodo dell’anno. In futuro vi saranno pertanto due Saloni organizzati a Ginevra, ma solo uno al Palexpo.

Diem/RG
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