Guy Parmelin a Vienna, con l'omologo austriaco Alexander Van der Bellen (Keystone)

Passaporto vaccinale forse necessario

Per viaggiare in futuro il presidente Guy Parmelin non esclude che il certificato sia indispensabile

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In occasione del suo primo viaggio all'estero in qualità di presidente della Confederazione (in Austria, secondo tradizione) Parmelin ha di nuovo evocato la possibilità che i viaggiatori debbano dotarsi di un passaporto vaccinale per muoversi liberamente.

A Vienna ieri, martedì, il consigliere federale ne ha parlato anche con il suo omologo austriaco Van der Bellen ed il cancelliere Sebastian Kurz. Le due parti hanno discusso di strategie di vaccinazione e dell'importanza, nel quadro della crisi attuale, di una solidarietà europea.

Svizzera e Austria intendono lanciare un partenariato strategico che rinforzi la collaborazione in alcuni settori. Il progetto era stato approvato dal Consiglio federale il 24 febbraio scorso e verrà firmato prossimamente dai rispettivi ministri degli esteri.

RG/X.L.
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