Chi passa dalla Turchia non punta alla Svizzera
Chi passa dalla Turchia non punta alla Svizzera (ansa)

Profughi, Svizzera aggirata

Per Berna le ripercussioni sulla Confederazione dei moti migratori sono state modeste

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In agosto sono state registrate in Svizzera 3'899 domande d'asilo, un numero quasi uguale a quello di luglio (3'896); sinora comunque le ripercussioni sulla Svizzera dei moti migratori attraverso gli Stati del sud-est europeo sono state modeste, fa sapere in un comunicato la Segreteria di Stato della migrazione (SEM).

Nei primi otto mesi dell'anno 19'668 persone hanno presentato una domanda d'asilo, mentre nell'insieme degli Stati UE/AELS, da gennaio a luglio sono state circa 550'000 (gennaio-luglio 2014: 304'000). I principali Paesi di provenienza dei richiedenti asilo in Svizzera sono stati l'Eritrea (1610), Afghanistan (461) e la Siria (401).

La rotta migratoria attraverso la Turchia, la Grecia e i Balcani ha acquisito un'importanza crescente fino a diventare nel 2015 la principale via di fuga verso l'Europa occidentale, rileva la SEM. La Svizzera non è il principale Paese di destinazione dei migranti che utilizzano questa via, di conseguenza l'aumento delle domande in Svizzera continua a essere moderato in confronto al resto dell'Europa.

ats/joe.p.

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