Chi termina gli studi in Psicologia in Italia dal 2018 al 2020 non sarà obbligato a fare il tirocinio per esercitare in Ticino (Keynote)

Psicologia, niente più tirocinio in Italia

I ticinesi che hanno studiato oltre confine, per esercitare in Svizzera non dovranno fare stage e abilitazione italiana: il CF risponde a Lorenzo Quadri

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Gli studenti ticinesi che hanno iniziato gli studi di psicologia in Italia tra il 2018 e il 2020 dovrebbero essere sottoposti a nuove norme, senza dover assolvere un tirocinio pratico post-master per esercitare in Svizzera. Lo ha affermato il Consiglio federale in risposta a un'interpellanza del consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega/TI).

Nel 2018 la Commissione federale delle professioni psicologiche (PsiCo) aveva deciso che tutti coloro che intendono esercitare la professione di psicologo in Svizzera devono presentare prova di essere autorizzati a farlo nel paese dove hanno studiato.

Per esercitare in Italia occorre avere superato l'esame di Stato a cui si era ammessi solo dopo un anno di tirocinio pratico post-master non retribuito. Questo cambiamento di prassi è stato mal comunicato agli uffici di orientamento cantonali. Molti giovani ticinesi, male informati, hanno quindi iniziato gli studi di psicologia in Italia senza sapere che avrebbero dovuto svolgere un anno di stage non retribuito prima di poter esercitare in Svizzera, spiega Lorenzo Quadri.

La prassi della PsiCo però è cambiata dal dicembre 2021, precisa il Consiglio federale nella sua risposta. Per il riconoscimento di tutti i diplomi universitari in psicologia conseguiti in Italia tra il 2018 e il 2021 è sufficiente avere concluso un ciclo di studio master, vale a dire che non occorre più avere sostenuto l'esame di Stato. Questa modifica si applica anche ai diplomi che rientrano nel regime transitorio, specifica l'esecutivo aggiungendo che "il cambiamento di prassi adottato dalla PsiCo nel dicembre del 2021 è stato comunicato in forma scritta all'Ufficio di sanità e all'Ufficio dell'orientamento scolastico e professionale del Cantone Ticino il 7 febbraio 2022".

Il Consiglio federale è "consapevole dell'incertezza e della situazione difficile venutesi a creare per gli studenti, che non sarebbero stati informati sulle regole applicabili dai servizi cantonali preposti" ma afferma che "gli studenti ticinesi che hanno iniziato gli studi di psicologia in Italia tra il 2018 e il 2020 li concluderanno per lo più in base al nuovo sistema e che, come spiegato sopra, non dovranno assolvere un tirocinio pratico post-master per poter sostenere l'esame di Stato". Inoltre i diplomi che rientrano nel regime transitorio vengono sottoposti alla procedura di riconoscimento anche senza la prova del superamento dell'esame di Stato.

ATS/sdr
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