Hans-Ulrich Bigler mentre discute con Magdalena Martullo-Blocher
Hans-Ulrich Bigler mentre discute con Magdalena Martullo-Blocher (Keystone)

Quote rosa, padronato contro

Il direttore dell’Unione svizzera delle arti e mestieri critica il Consiglio federale

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L’introduzione delle quote rosa per le grandi società quotate in borsa, annunciata mercoledì dal Consiglio federale, ha provocato la viva reazione dai titolari delle piccole e medie imprese.

La riforma ha pochi elementi obbligatori, ha rilevato Simonetta Sommaruga presentando la novità. Le aziende poco virtuose dovranno però motivare il mancato raggiungimento degli obiettivi. Secondo la titolare del Dipartimento di giustizia e polizia: "sono direttive moderate, che di fronte a una questione così controversa speriamo possano raccogliere una maggioranza politica”.

I voti non arriveranno dai politici vicini all’Unione svizzera delle arti e mestieri. “Questa revisione va praticamente a soddisfare le esigenze dell'ideologia della sinistra. L'impressione è che il partito socialista abbia lanciato l'appello alla lotta di classe e il Consiglio federale lo segua”, reagisce ai microfoni della RSI il direttore e consigliere nazionale PLR di Zurigo Hans-Ulrich Bigler.

 

Diem/RG

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