Svizzera

Perizia schiacciante, l’impalcatura di Prilly non stava su

L’analisi sul crollo che nell’estate 2024 ha causato tre morti: la struttura era nettamente sottodimensionata e non rispettava le norme vigenti: “Non si trattava di capire se, ma quando sarebbe caduta”

  • Un'ora fa
  • 50 minuti fa
Pompieri e soccorritori sul luogo del crollo, il 12 luglio 2024
01:36

RG delle 7.00 del 16.01.26, il servizio di Maria Jannuzzi

RSI Info 16.01.2026, 07:50

  • Keystone
Di: Radiogiornale-Maria Jannuzzi/Spi 

La valutazione è netta: l’impalcatura crollata presentava gravi irregolarità e i controlli effettuati non sono stati all’altezza. Lo afferma la perizia indipendente sul crollo dell’impalcatura a Prilly, a ovest di Losanna, che nel luglio del 2024 ha causato tre morti e una decina di feriti. La struttura, secondo il documento di cui ha dato anticipazione la RTS, risultava nettamente sottodimensionata e non rispettava né le norme vigenti, né le buone pratiche del settore, né le prescrizioni dei fornitori.

Proprio per questi difetti, non era in grado di sopportare i carichi indicati nei pannelli informativi ed era vulnerabile a qualsiasi minima sollecitazione, dalla pioggia al vento, fino ai normali movimenti del cantiere. Il rapporto evidenzia inoltre importanti lacune nei controlli, affidati a una società specializzata nella sicurezza dei cantieri.

Secondo gli autori della perizia, il sottodimensionamento della struttura avrebbe dovuto risultare evidente anche senza competenze ingegneristiche avanzate. E concludono che non si trattava di capire se l’impalcatura sarebbe crollata, ma quando.

Le parti in causa sono state informate e invitate a commentare la perizia entro un mese. L’avvocato Loïc Parein, che rappresenta la famiglia di una delle vittime, ai microfoni della RTS ha sottolineato che questo rapporto segna una tappa importante nel procedimento in corso: “Si tratta di una svolta, perché fino ad ora il procedimento era aperto contro ignoti, mentre ora sappiamo a chi chiedere conto. Ci sono: il committente, la SUVA, il consorzio del progetto, la società di sicurezza, i subappaltatori. Quindi, ci sono diverse persone che dovranno rispondere alle domande del pubblico ministero”.

Le indagini quindi proseguono e ci saranno nuove audizioni. L’iter per arrivare al processo si preannuncia in ogni caso ancora lungo. Il grave incidente è avvenuto il 12 luglio 2024 nel cantiere del “Malley Phare”, un progetto di sopraelevazione di 14 piani sul tetto del centro commerciale “Malley Lumières”, accanto alla Vaudoise Arena.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare