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Immagine d'archivio (©Keystone)

Tassare le e-sigarette

Il Consiglio degli Stati approva una mozione in questo senso; la tassa potrebbe essere meno pesante rispetto alle "bionde" tradizionali

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Anche le sigarette elettroniche saranno tassate. Dopo il Consiglio degli Stati, oggi anche il Nazionale ha approvato - con 126 voti a 42 e 5 astenuti - una mozione che incarica il governo di elaborare le necessarie basi legali.

Visto il rischio "eventualmente più debole", la tassa potrebbe essere meno pesante rispetto a quella per le sigarette tradizionali. Oggi la Camera del popolo ha però voluto precisare che le relative disposizioni non devono entrare in vigore prima che sia adottata la legge federale sui prodotti del tabacco attualmente al vaglio del Parlamento.

La questione dell'imposizione delle sigarette elettroniche non può essere trattata in modo isolato, ha spiegato Verena Herzog (UDC/TG) a nome della commissione. Dal punto di vista della politica sanitaria è importante avere una visione d'insieme delle sostanze e dei prodotti sul mercato in questo settore.

Più in generale, dato che, fra i possibili modelli d'imposizione, diversi si fondano su criteri comparabili di rischio, quantità e prezzo, è necessario tener conto delle disposizioni della futura legge sui prodotti del tabacco, ha sostenuto la turgoviese.

La necessità di tassare anche le sigarette elettroniche non è invece stata contestata. All'epoca si era deciso di non imporre la e-sigaretta poiché ritenuta un metodo per smettere di fumare, ha ricordato il consigliere federale Ueli Maurer. Oggi però si nota che ciò è solo parzialmente vero. Uno studio dimostra che il 75% di chi fuma sigarette elettroniche fuma anche quelle tradizionali, ha detto il ministro delle finanze.

L'atto parlamentare torna agli Stati.

Tabacco riscaldato

Tabacco riscaldato

di Nicola Agostinetti e Matteo Born (Patti chiari, 1.03.2019)

 
ATS/Red. MM
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