L'autore dell'atto terroristico di Morges era nel mirino dell'MPC
L'autore dell'atto terroristico di Morges era nel mirino dell'MPC (keystone)

Terrorismo, collaborazione da rivedere

L'Autorità di vigilanza dell'MPC indaga sulla cooperazione con i cantoni. Il caso di Morges aveva sollevato dei dubbi

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L'Autorità di vigilanza del Ministero pubblico della Confederazione ha avviato un'inchiesta sulla cooperazione tra l'MPC e i cantoni riguardante casi di terrorismo. L'informazione, rivelata da RTS, ha ricevuto conferma. Visto l'obbligo di riservatezza, non è dato sapere se l'iniziativa sia legata direttamente a quanto avvenuto a Morges nel settembre del 2020.

Quell'episodio aveva sollevato dubbi sulla cooperazione tra le autorità federali e vodesi. Il presunto assassino era nel mirino dei servizi segreti della Confederazione ed era anche appena uscito di prigione quando aveva accoltellato a morte un uomo in un ristorante.

 

Fonti vicine all'inchiesta avevano indicato che l'MPC aveva chiesto che l'uomo fosse ricoverato in una struttura psichiatrica, mentre il Dipartimento di sicurezza vodese aveva risposto che nessuna autorità del cantone aveva ricevuto indicazioni in merito.

L'inchiesta è stata avviata in ottobre e i risultati sono attesi nella seconda metà del 2022.

ATS/pon
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