Uber fornisce un servizio di trasporto privato, attraverso un'applicazione mobile (keystone)

Uber contro Ginevra, ricorso respinto

La Corte cantonale di giustizia ha respinto un ricorso della società californiana: gli autisti vanno considerati come dipendenti

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Uber vs. Ginevra, 0 a 1. Dopo la diatriba giudiziaria nel vicino Canton Vaud, dove il tribunale cantonale vodese in settembre ha confermato una decisione presa dal tribunale distrettuale del lavoro di Losanna ad aprile 2019, è ora il turno della Camera amministrativa della Corte di giustizia di Ginevra, che ha respinto un ricorso della multinazionale californiana dei trasporti. Il rigetto conferma ancora una volta le decisioni precedenti in entrambi i cantoni: i lavoratori dell’azienda devono venire considerati come dipendenti e non come indipendenti. La notizia è stata anticipata da 20 minutes e confermata dal Dipartimento del lavoro ginevrino.

Dipartimento che già un anno fa aveva ordinato a Uber di modificare lo statuto dei conducenti che lavorano per l'azienda, ma la società ha presentato un ricorso che ha avuto effetto sospensivo. La decisione della Corte di Giustizia obbliga ora la multinazionale a rispettare il diritto del lavoro.

Uber può ancora appellarsi al Tribunale federale entro 30 giorni ed impugnare la decisione.

 
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TG di mercoledì 16.09.2020

 
ATS/dielle
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