Lo zoo di Zurigo cresce

TG 20 di giovedì 16.09.2021

Un mondo per gli animali e gli umani

Lo Zoo di Zurigo progetta di trasformarsi completamente per realizzare 11 spazi di vita in cui i visitatori possano immergersi nella natura

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Lo Zoo di Zurigo ha grandi visioni per gli anni a venire. Intende realizzare degli spazi vitali tanto per gli animali che ospita quanto per gli umani che lo visitano, ambienti che ricreando le condizioni di alcuni habitat reali contribuiscano al benessere degli animali garantendo loro più spazio e al contempo permettano a bambini, donne e uomini di avvicinarsi alla natura.

Il concetto è già stato implementato con la creazione della savana di Lewa dove giraffe, rinoceronti, iene, struzzi e suricati vivono insieme nella foresta pluviale di Masoala dove si trovano oltre 50 specie originarie del Madagascar, ma in futuro si andrà ben oltre, mantenendo fede ai quattro pilastri dell'istituzione: educazione, conservazione della natura, ricerca e protezione delle specie. L'obiettivo, entro il 2050, è di procedere alla trasformazione completa del luogo, creando undici aree specifiche (compresa quella marina per ospitare foche, leoni marini e pinguini) in cui varie specie animali possano coabitare, volare, correre, nuotare, strisciare e scavare quasi come in libertà, facendo in modo che i visitatori si sentano parte della struttura.

 

I prossimi lavori prevedono per il 2025 la costruzione di una gigantesca voliera sull'area del Pantanal riservato alla fauna dell'America del sud. Poi nel 2029, per il 100esimo anniversario, dovrebbe essere pronto lo spazio Congo, una foresta pluviale con radura e palude dove, tra gli altri, troveranno casa i gorilla e gli okapi. Ma già si pensa a dopo il 2030 quando dovrebbe essere realizzata una foresta tropicale sul modello di Sumatra, in cui le scimmie potranno arrampicarsi fino alla cime degli alberi e dove sarà possibile osservarle grazie a delle passerelle. Poi sarà la volta dell'area acquatica e della foresta per le fiere. E a quel punto anche altri sogni dello zoo dovrebbero essere già realtà: un centro per la protezione delle specie, una stazione di ricerca e la telecabina che, collegando lo Zürichberg da Stettbach, dovrebbe garantire al pubblico una visuale completa sullo zoo che già oggi è l'attrazione più visitata della Svizzera.

L'intero progetto, visto di buon occhio anche dalla Protezione animali poiché porterà nuovi standard nel settore dando priorità agli animali, richiederà l'investimento di quasi mezzo miliardo di franchi. Ma a Zurigo si confida che da qui al 2050 i donatori che finora hanno sempre garantito il finanziamento dello zoo confermino il loro sostegno.

Diem/TG/ATS
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