Il CHUV di Losanna, dove sono ancora ricoverate nove vittime del rogo del bar Constellation di Crans-Montana di Capodanno, ha deciso di completare la terapia per i grandi ustionati con un trattamento innovativo a base di vermi marini. Un farmaco ancora sperimentale e che potrebbe accelerare la riparazione e cicatrizzazione della pelle.
“Si tratta di un gel non ancora autorizzato sul mercato. Sarà usato in via eccezionale al CHUV” il Centro ospedaliero universitario vodese. Il nuovo sistema può, ad esempio, essere impiegato, quando i metodi disponibili, come l’innesto di pelle o la coltura cellulare, non sono sufficienti.
La decisione di importare questo gel, che è ancora in fase di studio clinico in Francia, è stata presa immediatamente, subito dopo il grave incendio a Crans-Montana. Il preparato sarà consegnato al CHUV nei prossimi giorni e i trattamenti dovrebbero iniziare il prima possibile.
Creato a partire da vermi marini, questo gel funziona grazie a una molecola, l’emoglobina M101: essa è in grado di catturare l’ossigeno dall’aria e di diffonderlo ai tessuti; ossigenando la pelle favorisce la guarigione, gli innesti e i trapianti ed è compatibile con tutti i gruppi sanguigni.
Franck Zal, medico e biologo marino, autore della scoperta ha spiegato ai microfoni di RTS che i vermi marini studiati sulle coste della Bretagna lo “avevano colpito per la loro capacità di immagazzinare ossigeno grazie a questa molecola: la quale fa da serbatoio e permette all’arenicola marina di smettere di respirare per sei ore, cosa che la rende la campionessa mondiale di apnea”.
La scoperta di Zal è già stata utilizzata in Francia per curare più di 80 feriti, tra cui un giovane trentenne con ustioni dell’85%: un caso che due anni fa ha suscitato grande attenzione mediatica. Il suo esito favorevole alimenta ora le speranze per i feriti del Constellation.
I vermi marini
I vermi marini (ne esistono di varie specie) sono organismi che svolgono ruoli ecologici, servono come esca per la pesca, ma soprattutto sono al centro di una scoperta medica rivoluzionaria grazie alla loro emoglobina, capace di trasportare 40 volte più ossigeno dell’emoglobina umana: ciò promette enormi progressi nella conservazione degli organi per i trapianti e nel trattamento di grandi ustioni, grazie alla sua compatibilità universale e alla capacità di ossigenare i tessuti.







