La richiesta è quella di arrotondare lo scontrino in cassa con un'offerta per Caritas (keystone)

"Una risposta contro il Black Friday"

Un centinaio di commerci in Romandia aderisce al "venerdì etico" in contrasto alla mania degli sconti pazzi

"Fair Friday" contro "Black Friday": alla mania dei supersconti importata in Svizzera dagli Stati Uniti, oggi in Romandia un centinaio di commerci risponde chiedendo ai clienti di arrotondare lo scontrino in cassa con un’offerta volontaria a Caritas. Offerta volta a finanziare programmi di lotta alla povertà in Svizzera.

Da dove è nata questa iniziativa? "Innanzitutto, non abbiamo i mezzi per fare questi sconti eccessivi – ci risponde il direttore delle librerie Payot, Pascal Vandenberghe, l’ideatore del "Fair Friday" (venerdì giusto, ndr.) -, e penso che si mandi un messaggio bizzarro ai clienti quando si propongono riduzione del 30-40-50%, poiché è come dire che il resto del tempo vendiamo a prezzi troppo cari".

Bisogna inoltre interrogarsi se questa incitazione all’iperconsumo, continua Vadenberghe, "per questo il Fair Friday è stato concepito come una risposta diretta al Black Friday".

"Il primo anno della nostra iniziativa – ci spiega ancora – il 55% dei clienti in cassa ha accettato di fare un’offerta: questo significa che una parte dell’opinione pubblica era in attesa di una reazione".

Il "Fair Friday" è quindi un lusso per ricchi o un brand etico per commercianti? "Abbiamo la fortuna nel settore dei libri di avere una clientela con redditi superiori alla media – risponde ancora ai nostri microfoni Pascal Vandenberghe -, ma penso anche che per tutti i commercianti, costantemente in contatto con la popolazione, possa diventare determinante nei prossimi anni profilarsi in tal senso: i clienti devono avere una buona ragione per recarsi nei negozi, ci vuole valore aggiunto, è questa la nostra strategia anziché quella suicidaria di farsi la guerra sui prezzi".

Con il Black Friday non si fa più cifra d’affari rispetto agli altri giorni, spiega ancora Vandenberghe, "ma si riducono i margini di guadagno. Anche fra coloro che aderiscono al Black Friday sento diversi che dicono: non avremmo mai dovuto mettere il dito in questo ingranaggio, non sappiamo più come uscirne. Sono, insomma, i pentiti del Black Friday".

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Edizione del 29.11.2019
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È arrivato il Black Friday

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TG 20 di venerdì 29.11.2019

 
RG-GF/ludoC
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