Il via libera di Swissmedic dovrebbe arrivare a breve (keystone)

Una terza dose, non per tutti

Diversi paesi hanno deciso di somministrarla alle categorie a rischio; anche la Svizzera potrebbe adottare una simile misura

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"Fino ad ora le persone doppiamente vaccinate con un vaccino mRNA sono molto ben protette da infezioni e gravi ospedalizzazioni", ha dichiarato alla SRF il presidente della Commissione federale che si occupa della questione. Ma presto, potrebbe essere proposta una terza dose, seguendo l’esempio di altre nazioni che hanno già intrapreso questa strada, come per esempio Francia, Germania e Italia.

Il presidente della Commissione federale per le vaccinazioni Christoph Berger
Il presidente della Commissione federale per le vaccinazioni Christoph Berger (keystone)

Christoph Berger ha anticipato che Swissmedic potrebbe a breve autorizzarla. "Il richiamo", ha sottolineato, "non sarà per tutti, sarà ancora da definire da quale età sarà consigliato, ad esempio dai 75-80 anni e per quali categorie".

Berger afferma che potrebbe essere disponibile verosimilmente nel periodo novembre, dicembre, gennaio. Le persone immunodepresse, che per esempio hanno seguito trattamenti oncologici, la ricevono già.

RG/AlesS
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