Lo stoccaggio del vaccino Pfizer/BioNTech deve avvenire a temperature rigidissime (tipress)

Vaccino, campagna nazionale al via

La somministrazione del preparato contro il Covid-19 inizia nella maggior parte dei cantoni, Ticino e Grigioni compresi

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Oggi, lunedì, è una giornata speciale per la Svizzera. Nella maggior parte dei Cantoni si dà infatti ufficialmente il via alla più importante campagna di vaccinazione della storia del Paese, quella contro il nuovo coronavirus che rappresenta un passo per tornare nella normalità, per uscire dalla crisi.

I primi gruppi a cui verrà somministrato il preparato – per ora quello di Pfizer/BioNTech, l’unico finora approvato da Swissmedic – saranno gli anziani e le persone con patologie preesistenti (i gruppi considerati più a rischio), seguiranno gli operatori sanitari, coloro che vivono con persone a rischio e gli ospiti di strutture dove è alto il rischio di infezione, come per esempio gli istituti per persone disabili. Si procederà a tappe, poiché per il momento non ci sono a disposizione dosi sufficienti per vaccinare tutti.

 

Ad occuparsi della somministrazione dei vaccini sono i cantoni: Lucerna, Zugo, Appenzello Interno, Svitto e Nidvaldo hanno già iniziato la campagna di vaccinazione il 23 dicembre e il 28 dicembre è stato il turno di Neuchâtel, Friburgo, Ginevra, Vallese e Basilea Città, tallonati l’indomani da Zurigo e Basilea Campagna. Ma è oggi che prende ufficialmente il via la campagna a livello nazionale.

Immunizzazioni anche in Ticino e nei Grigioni

Nei Grigioni le prime immunizzazioni avverranno nelle case per anziani, ma a porte chiuse, senza i media, al fine di proteggere la sfera privata degli interessati, come indica una nota della Cancelleria.

 

Vaccinazioni al via anche in Ticino, dove anche qui si inizia con le case per anziani (vaccinando residenti e collaboratori), per poi passare, dal 12 gennaio, agli over 85 residenti a casa propria. A partire da mezzogiorno, chi ha più di 85 anni potrà chiamare il numero verde 0800 128 128 per fissare un appuntamento al centro di Rivera, il primo dove avverranno le vaccinazioni (da fine mese saranno attivi anche i centri di Ascona e Tesserete).

 

All’accoglienza al centro della Protezione civile verrà verificata l’identità, chiesto se si intende sottoporsi a vaccinazione e si potranno porre domande di ogni sorta. Si potrà anche cambiare idea all’ultimo momento; a vaccinazione effettuata, bisognerà quindi fissare l’appuntamento per la somministrazione della seconda dose (il vaccino Pfizer/BioNTech deve infatti essere somministrati in due volte per garante un adeguato tasso di efficacia).

“Ogni centro in cui verrà effettuata una vaccinazione avrà un trinomio, composto da protezione civile, federazione ambulanze che metterà a disposizione il personale sanitario e dall’Ufficio del farmacista cantonale, responsabile della somministrazione del vaccino”, spiega a nostri microfoni Ryan Pedevilla, responsabile della sezione ticinese del militare e della protezione della popolazione.

Gli ultra-ottantacinquenni che non sono in grado di spostarsi potranno annunciarsi alle cancellerie dei comuni di domicilio, in base alle richieste verranno organizzati degli appuntamenti di prossimità per le vaccinazioni. In Ticino, le persone nate prima del 31 dicembre 1935 sono circa 11'500.

Parte oggi la campagna vaccinale

Parte oggi la campagna vaccinale

TG 12:30 di lunedì 04.01.2021

 
Radiogiornale/ludoC
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