Il sì del popolo svizzero all'iniziativa sull'immigrazione di massa “non è stata una decisione intelligente”. Lo ha affermato lunedì il ministro degli Esteri austriaco Sebastian Kurz. A suo avviso è legittimo che un paese desideri regolare l'immigrazione, ma è altrettanto legittimo che l'UE non voglia lasciare a Berna la possibilità di scegliere solo gli aspetti vantaggiosi degli accordi.
Secondo quanto precisa il giovane politico del partito popolare austriaco ÖVP in un'intervista pubblicata dalla “Nordwestschweiz”, non è possibile trovare un’intesa con Bruxelles scegliendo cosa fa comodo e respingendo gli altri punti.
Kurz afferma di capire “le voci critiche che si levano in Svizzera nei confronti dell'immigrazione. Il tema è importante pure per Vienna, dato che molti cittadini austriaci vivono e lavorano nella Confederazione”. Il ministro degli Esteri di Vienna ha concluso segnalando che la Svizzera deve decidere se la via bilaterale abbia un futuro.
Red. MM/ATS/ANSA






