È la più piccola civetta della Svizzera, più piccola perfino di un merlo. Da tempo si sapeva della sua presenza nelle Alpi e in Romandia, ma gli esperti sono rimasti sorpresi nel vederla riprodursi nel canton Sciaffusa. Una notizia sensazionale per gli ornitologi. A scoprirla è stato Martin Roost, osservatore per hobby e collaboratore della stazione ornitologica di Sempach.
Per vedere la civetta nana bisogna fare una vera levataccia. Di solito emette il suo richiamo solo per poco tempo prima dell’alba. “Chi va nel bosco alle cinque del mattino in gennaio? Praticamente non succede mai”, spiega al Telegiornale Martin Roost.
È soprattutto per questo motivo che la civetta nana è sfuggita così a lungo all’osservazione. “Probabilmente è un mix di fattori. Nessuno l’ha mai notata in passato e adesso la specie si sta diffondendo. È molto emozionante. Nessuno sa esattamente perché”, aggiunge Roost.
Tra gennaio e febbraio, l’ornitologo ha perlustrato i boschi del Canton Sciaffusa ben 40 volte alla ricerca dell’uccello.
“La tana con i piccoli è una sola. Le altre cavità dell’albero le usa come dispensa. Ci mette spesso dei topi morti così da poter dare da mangiare alla prole anche in caso di cattivo tempo”. Ora gli appassionati cercano la civetta nana anche nei cantoni di Argovia, Zurigo e Basilea Campagna. E spesso hanno fortuna.









