Analisi

Svizzeri all’estero: a volte calano. Ecco dove

La diaspora elvetica globalmente ha continuato a crescere lo scorso anno, ma alcuni Stati hanno fatto registrare una diminuzione anche marcata

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Nel 2025 erano circa 840’000 i cittadini svizzeri che abitavano all'estero

Nel 2025 erano circa 840’000 i cittadini svizzeri che abitavano all'estero

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Di: Melanie Eichenberger, Emilie Ridard (swissinfo.ch)/sf 

Il numero di svizzeri residenti all’estero aumenta ogni anno. L’unica eccezione degli ultimi trent’anni è stata il 2020, segnato dalla pandemia di Covid‑19. Da allora, l’emigrazione ha ripreso slancio e alla fine del 2025 la diaspora svizzera contava circa 840’000 persone.

In termini assoluti, la Francia occupa il primo posto, con 1’833 svizzeri in più sul suo territorio rispetto all’anno precedente. Seguono gli Stati Uniti (+1’198), la Germania (+1’108), la Spagna (+856) e il Portogallo (+643).

Nonostante il peggioramento della situazione della sicurezza nella regione dall’ottobre 2023 e la guerra dei dodici giorni nell’estate del 2025, Israele si colloca al sesto posto tra i Paesi in cui la comunità svizzera è cresciuta maggiormente nel 2025 (+615).

Eppure, in alcuni Paesi le comunità svizzere si riducono. In termini assoluti, i cali possono sembrare contenuti, ma in percentuale risultano significativi all’interno di piccole comunità.

Il peso dei decessi

Con l’1,4%, l’aumento del numero di svizzeri all’estero nel 2025 è stato leggermente inferiore a quello del 2024 (+1,6%). Secondo l’Ufficio federale di statistica (UST), ciò è dovuto in particolare al miglioramento del sistema di notifica dei decessi di cittadini svizzeri in alcuni Paesi a partire dal 1° gennaio 2025, tra cui Germania, Italia, Spagna, Francia, Croazia, Danimarca e Belgio.

Circa 1’300 persone decedute sono state rimosse dalle statistiche, quasi il doppio rispetto al 2024 (680).

L’UST sottolinea che la qualità dei dati dipende fortemente dalle segnalazioni dei consolati e che decessi non notificati possono influire sui risultati.

Il Messico perde slancio

Tra il 2020 e il 2024, il numero di svizzeri residenti in Messico è aumentato in modo costante. Il 2025 segna però una svolta, con il Paese che conta 66 elvetici in meno e fa segnare il calo più marcato in termini assoluti.

Da diversi mesi, la situazione della sicurezza in Messico è tesa, in particolare a causa di operazioni militari contro i cartelli della droga e di episodi di violenza sporadici in vari Stati.

Singapore è il secondo Paese a registrare una forte diminuzione del numero di cittadini svizzeri, con 58 persone in meno. Se nel 2015 il piccolo Stato del Sud‑Est asiatico contava 3’292 residenti svizzeri, il loro numero è diminuito in modo continuo fino a raggiungere 2’441 nel 2025.

Anche diversi Paesi africani sono sempre meno scelti dagli elvetici. Tra i più colpiti figurano in particolare il Sudafrica (‑42 persone), la Tunisia (‑24) e l’Uganda (‑22).

Crollo a Cuba e Haiti

Nel 2025, Cuba e Haiti hanno perso rispettivamente 21 e 20 residenti svizzeri.

A Cuba, il numero di svizzeri presenti sul territorio è passato da 312 nel 2018 a 191 nel 2025, ossia 121 persone in meno in otto anni (‑39%). Da diversi anni il Paese caraibico affronta una crescente crisi economica e sociale, aggravata dall’embargo statunitense.

La situazione è ancora più preoccupante ad Haiti. Dei 67 svizzeri che vi risiedevano nel 2024, nel 2025 ne restavano soltanto 47, pari a quasi il 30% in meno. Sia in termini assoluti sia percentuali, Haiti figura tra i Paesi che hanno registrato il calo più marcato di residenti svizzeri. Tra il 2016 e il 2025, il loro numero si è ridotto di due terzi, passando da 157 a 47.

Questo Paese delle Antille, situato a est di Cuba, è preda di bande armate che oggi controllano quasi tutta la capitale Port‑au‑Prince e vaste aree rurali. L’assassinio del presidente Jovenel Moïse nel 2021 ha inoltre aggravato l’instabilità politica. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) sconsiglia di recarsi ad Haiti a causa dell’instabilità che vi regna.

In proporzione, sebbene meno svizzeri abbiano lasciato il Venezuela e la Cina, nel corso degli ultimi anni anche in questi Paesi la diaspora si è ridotta.

Il 54% di svizzeri in meno a Timor Est

Il piccolo Stato di Timor Est, vicino all’Indonesia, ha registrato nel 2025 il calo più marcato in termini percentuali del numero di svizzeri all’estero: ‑54%. Ancora 13 nel 2024, i cittadini elvetici erano scesi a 6 nel 2025.

È difficile spiegare una variazione di questa entità, poiché il Paese gode di una relativa stabilità politica e negli ultimi mesi non si sono verificati eventi di rilievo.

Per motivi piuttosto evidenti legati ai conflitti armati interni o internazionali che vi infuriano, la diaspora svizzera si è fortemente ridotta in diversi Paesi africani, in particolare in Sud Sudan (‑27%), Niger (‑25%), Ciad (‑25%) e Sudan (‑22%).

Qui non vivono svizzeri

Gli svizzeri all’estero sono presenti in quasi tutto il mondo. Su un totale di 197 Paesi, nel 2025 solo cinque non contavano alcun cittadino svizzero: Corea del Nord, Turkmenistan, Nauru, Isole Marshall e Tuvalu. L’elenco resta dunque invariato rispetto al 2024.

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Notiziario

Notiziario 31.03.2026, 10:00

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