A2-A13, tracciato da rivedere

Dossier rinviato; il tecnico: "stiamo approfondendo"

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

La variante privilegiata per la realizzazione del collegamento A2-A13, che prevede l'attraversamento di Cadenazzo passando al di sotto della strada attuale, è di difficile realizzazione.

Impossibili i due tubi separati

È questo, secondo quanto scrive oggi il Corriere del Ticino, quanto emerge dall'esame compiuto dall'Ufficio federale dalle strade sulle tre alternative presentate a Berna. Con quella citata, infatti, si violerebbero le norme europee (sottoscritte anche dalla Svizzera) che impongono tubi separati per le due direzioni di marcia in galleria.

Aggiramento in galleria?

L'USTRA ha quindi rispedito il dossier in Ticino. Una possibilità potrebbe essere ora quella dell'aggiramento di Cadenazzo in galleria, più caro, ma resterebbero in gioco anche le altre due varianti già sottoposte a Berna, fra cui quella di un lungo tunnel fino a Quartino.

"Si può anche andare più in profondità"

Interrogato sul tema, Matthias Neuenschwander, già coordinatore della direzione politica di progetto, conferma in sostanza che il nodo da sciogliere è quello di Cadenazzo. Il problema però era già noto e sono in corso gli approfondimenti tecnici concordati con l'USTRA nell'autunno scorso.

Se la galleria non potrà essere scavata a cielo aperto, inoltre, si potrebbe anche procedere a una "modifica di tracciato di poco conto", realizzando il tunnel più in profondità, sotto le case come accade "per tutte le metropolitane del mondo".

Non è infine il caso di parlare di una dilatazione dei tempi di realizzazione: nella fase attuale si lavora per far sì che tutte le carte siano sul tavolo al momento della decisione politica.

Condividi