5G, Mesocco non ci sta

Il Consiglio comunale vuole una moratoria sulla costruzione di nuove antenne. Gli esperti: "Le frequenze sono le stesse del 4G"

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“Non abbiamo la forza di incidere su tutto il paese ma sul nostro territorio sì”. È risoluto Gabriele Zanetti, consigliere comunale di Mesocco, quando ci parla della decisione del Consiglio comunale di dare incarico al Municipio di indire una moratoria una moratoria sulla posa di nuove antenne e ripetitori di ultima generazione su tutto il territorio comunale. Una richiesta netta, anche se l'Esecutivo sembrerebbe avere mani legate in materia, poiché si tratta di una questione di diritto superiore.

La tecnologia 5G sta facendo discutere e molti vi si oppongono per possibili effetti negativi sulla salute che sarebbero causati dalle frequenze (anche se finora nessuno studio li ha dimostrati).

Andrea Salvadè, direttore dell’Istituto sistemi ed elettronica applicata della SUPSI, tuttavia rassicura: “Il 5G non è altro che un’evoluzione del 4G, che porterà però a delle performance molto più elevate. Inizialmente, si integreranno le stesse frequenze impiegate dalle attuali tecnologie, aggiungendo 3,5 gigahertz. Le antenne esistente vengono già impiegate con un carico massimale, quindi per far funzionare il 5G bisognerà piazzarne di nuove. L’elettrosmog tenderà quindi ad aumentare un po’”.

Nouvo
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