Abusi durante le sedute di terapia (foto d'archivio keystone)

Abusata due volte

La principale vittima dello psichiatra luganese aveva già subito i soprusi del curatore, l’ex prete condannato nel 2016

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Trapelano nuovi, sconcertanti dettagli dall’inchiesta che nei giorni scorsi ha portato in carcere uno psichiatra del Luganese. Una delle due presunte vittime – la donna che avrebbe subito i soprusi più pesanti – era già stata abusata in passato.

Si tratta infatti della 31enne di cui tempo addietro aveva approfittato il curatore; l’ex sacerdote poi condannato, nell’agosto del 2016, a 8 anni e mezzo di carcere. Oltre mille gli episodi accertati dalla Corte, iniziati quando lei era appena 12enne.

Il caso del prete era emerso dopo l’arresto della giovane, nell’estate del 2015, condannata a sua volta assieme al compagno per il tentato assassinio di Purasca e le scorribande compiute con le armi soft air.

Ora le accuse a carico dello psichiatra, che in più occasioni (tra il 2012 e il 2015) avrebbe avuto rapporti sessuali non completi con la paziente, durante le sedute di terapia. Quella terapia che invece sarebbe dovuta servire a curare i gravi problemi di cui era affetta.

Francesco Lepori

Inchiesta, nuovi sviluppi

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Il Quotidiano di lunedì 31.12.2018

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