Accoltellamento a Pura, condannata l'ex moglie

Riconosciuta colpevole di tentato omicidio intenzionale. La pena è di 4 anni e 10 mesi di carcere

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È stata condannata a 4 anni e 10 mesi per tentato omicidio intenzionale la 35enne che era accusata di aver accoltellato il suo ex marito al termine di una lite, lo scorso marzo, a Pura. La donna è stata ritenuta colpevole dal Tribunale di Lugano lunedì.

Per il presidente della Corte, il giudice Amos Pagnamenta, l’imputata non è credibile, al contrario della vittima, l’ex marito.

La donna si è contraddetta molte volte, aggiungendo ogni volta dettagli, l’ha fatto anche lunedì, e non su momenti marginali, bensì su momenti topici di quella sera.

Colpendo l’uomo alla cieca, al fianco, con un coltello lungo 12 centimetri e facendo entrare quasi tutta la lama, si è assunta il rischio che poteva ucciderlo. La sua colpa - ha spiegato il giudice - è quindi grave e inqualificabile. E tutte le volte che lei ha chiamato la polizia, lo ha fatto come tattica, come quella sera, dove però non ha agito per legittima difesa, ha concluso la Corte, che si è così allineata totalmente alla pubblica accusa.

I problemi di coppia, è emerso, erano già noti alle autorità. Anche se i loro litigi erano sempre stati solo verbali.

I due hanno 15 anni di differenza. Si sono conosciuti 10 anni fa. Con la nascita del figlio -7 anni fa - arrivano i problemi e poi la separazione. Sullo sfondo c'è anche il consumo di droga. Negli ultimi periodi il loro rapporto era migliorato per il bene del figlio.

Quella sera a scatenare il litigo fu un messaggio vocale dell’ex compagna di lui, che insultava e denigrava sia l’imputata sia il figlio. Su come poi si sia arrivati alla coltellata, le versioni divergono.

La legale della vittima, in aula, ha sottolineato come sia ancora un tabù la violenza sugli uomini. Come ci sono uomini violenti, ci sono anche donne violente, ed è oggi il caso, ha detto. Non è d'accordo l'avvocato della donna, che aveva chiesto l'assoluzione e che quindi probabilmente ricorrerà in appello.

 
SEIDISERA/Pervin Kavacioglu/M. Ang.
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