Disordini alla Valascia... (Tipress)

Ambrì-Losanna: 39 decreti

Chiusa l’inchiesta sui disordini scoppiati lo scorso gennaio, coinvolti 18 ticinesi, 13 vodesi, 6 di altri cantoni e 2 germanici. In 15 si opporranno

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I domiciliati in Ticino sono 18, 13 nel canton Vaud, 6 sono di altri cantoni e due venivano dalla Germania. Sono le 39 persone destinatarie dei decreti di accusa emanati dal sostituto Procuratore generale Nicola Respini in relazione ai disordini scoppiati a margine dell'incontro tra Hcap-Hc Losanna dello scorso 14 gennaio ad Ambrì.

Si sono infatti conclusi gli accertamenti di natura penale e queste persone hanno partecipato – a vario titolo e con responsabilità differenti – ai fatti. In 7 casi, se ci sarà un'opposizione ai decreti, si andrà a processo di fronte a una Corte delle Assise correzionali.

E proprio a questo proposito, una quindicina di tifosi dell’HCAP – difesi dall’avvocato Costantino Castelli –  con tutta probabilità si opporranno. In generale – ha detto il legale alla RSI – “crediamo che non sia stato tenuto conto a sufficienza che le azioni compiute dai tifosi ticinesi quel giorno siano state una reazione a un’aggressione premeditata messa in atto da un gruppo organizzato di facinorosi”.

Le principali ipotesi di reato sono quelle di sommossa, violenza contro funzionari, danneggiamento e dissimulazione del volto.

Una sanzione amministrativa, sempre in relazione ai medesimi fatti, era già stata inflitta a 42 tifosi lo scorso agosto (vedi correlati).

 
Not/dielle
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